giovedì 21 marzo 2013

LE OLIMPIADI


Gli sport dell'antichità fino a oggi


l' EVOLUZIONE DELLE OLIMPIADI E DEI VARI SPORT


Le Olimpiadi antiche nacquero nel 776a.C. Ad Olimpia per intuizione dei Greci.
La manifestazione era organizzata in onore di divinità o defunti.
Il nome Olimpiadi e' simbolo del prestigio ottenuto dai vincitori dei giochi che,premiati,venivano ricordati come eroi.
Pierre De Coubertin,innovatore,vedeva le Olimpiadi come mezzo per fermare le guerre.
Le 1° olimpiadi moderne ebbero sede ad Atene nel 1896 dove parteciparono solo uomini.
In questo tempo uno dei migliori atleti fu James Connolly,che guadagno' la medaglia d'oro in salto triplo ( 13,71m ).
Mentre nelle successive edizioni gli atleti che più si distinsero furono:
Ondina Valla,atleta italiana,che ricevette l'oro nel 1936 a Berlino nella gara ad ostacoli; Nedo Nadi, atleta italiano che ricevette invece sei medaglie d'oro.

I SIMBOLI OLIMPICI


LA BANDIERA

La bandiera olimpica raffigura cinque anelli intrecciati. Questi simboleggiano i cinque continenti uniti nello spirito olimpico. Essa compare per la prima volta nel 1920 ad Anversa ed e' stata inventata da Pierre De Coubertin.

Quest'anno la nostra bandiera e' stata portata dall'atleta Valentina Vezzali


LA FIACCOLA
Un importante simbolo della Olimpiade , oltre alla bandiera olimpionica è la fiaccola che si accende ad Olimpia, istituita nel 1934 su proposta di Carl Diem.
Il fuoco di Olimpia viene trasportato in giganti staffette fino alla sede dei Giochi ad ogni edizione.
LE PARALIMPIADI

Le Paralimpiadi trovano la loro origine nel periodo successivo alla Seconda Guerra Mondiale,quando c'erano nuove necessita' mediche e psicologiche dei soldati che erano disabili a seguito del conflitto.
Guttmann introdusse lo sport come forma di ricreazione e sistema di aiuto alla riabilitazione. Il suo lavoro inizio' nei primi Giochi Internazionali in Stoke Mandelville nel 1952 per i pazienti con lesioni spinali.

Nel tempo gli eventi sportivi per disabili si sono susseguiti fino a dare origine alle Paralimpiadi. Le prime ebbero sede a Roma nel 1960 mentre le prime invernali furono nel 1978.
La parola”Paralimpico” deriva dal prefisso greco “Para”(parallelo) mentre il termine “Olimpico” ( significa che le Paralimpiadi sono come un parallelo alle Olimpiadi).
Paralimpici” e' stato il termine ufficiale per i giochi dal 1988.
Nel 1992 i giochi olimpici sono stati accettati da Albertvinl.
Negli anni il movimento paralimpico ha aggiunto nuove classi di partecipanti con diversi handicap fisici.
I primi giochi sono stati in Italia,a Pechino e in altre parti del mondo.
In Italia pero' nei primi anni Cinquanta purtroppo c'era una cultura assai scarsa sul tema di disabilita'.
Il “padre”dello sport paralimpico in Italia fu il dottor. Antonio Magno.
Egli ha moltiplicato le attività fisiche attraverso numerose discipline sportive : nuoto,pallacanestro,tennis da tavolo,lancio del peso,lancio del Giovellotto ecc.

Nelle paralimpiadi,specialmente di quest'anno,la cosa bella che ci ha colpito molto e' stata la semplicità e la gioia che avevano gli atleti anche quando perdevano e l'umiltà di farsi aiutare dalle altre persone, come nel caso degli atleti non vedenti.
Gli sport rappresentativi sono stati, a nostro parere, tutti belli ed interessanti da seguire, un po' meno la pallavolo, perché in effetti dato che gli atleti giocavano stando in campo seduti, si notava molto lo sforzo, ma per questo erano ancora più ammirevoli.
Una differenza evidente con le olimpiadi è che gli atleti non dimostrano sempre il senso di sportività con gli altri atleti, non si aiutano, e mostrano a volte un po' troppa superbia.


ATLETI OLIMPICI E PARALIMPICI


Alcuni atleti che hanno partecipato sia ai giochi olimpici che paralimpici in campo femminile l'impresa e' riuscita per prima alla neozelandese Neroli Fairhanll,poco dopo,l'impresa e' riuscita anche all'italiana Paola Fantato, nel tiro con l'arco nel 1996 ad Atlanta.
Infine Oscar Pistorius ha preso parte alla gara dei 400 M. a Londra nel 2012.

Auto intervista

Come mai ti piace la Pallavolo,come ti e' venuta questa passione?

Io,la passione per la pallavolo,l'ho sempre avuta fin da piccolo,guardando le partite in TV con mio padre.
La pallavolo mi piace perché e' uno dei tanti sport dove si possono usare le mani.

Ti andrebbe di spiegare,a chi non lo conosce bene,le regole principali?

Le regole principali sono quattro:
-la prima e' che la palla non può essere fermata o trattenuta ma può essere colpita con qualunque parte del corpo,specialmente con le mani;
-nel caso in cui la palla tocchi la rete e ritorni indietro può essere rigiocata;
-i giocatori difensori non possono inviare la palla nel campo avversario se si trovano con i piedi nella zona d'attacco;
-i giocatori difensori non possono eseguire un muro ma possono fare delle finte per non far arrivare la palla nel loro campo

Da quanti anni e' che la pratichi,e perché?
Io la pratico dalla scuola elementare,perché lì ci insegnavano a giocare in una squadra mondiale.

Riccardo A.  & Maria Letizia S.

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